La surpresa dal Botul

Questo ramo di lago gli indigeni lo chiamano anche la «Cua dal Canton» e riservano il nome «Botul» al fosso che vi affluisce dalla prateria, un tempo luogo privilegiato dei pescatori di frodo. Prima dello sfruttamento idrico del lago, in inverno il Botul era il campo di ghiaccio naturale della gioventù poschiavina.

Responsabili:

Degustazione

«Porchetta di Pianfei» in collaborazione con la Macelleria Lardi di Le Prese e la Macelleria Zanetti di Poschiavo
Pane di segale della Panetteria Menghini di Le Prese
Vino Riserva «Grumello» della Casa vinicola Bondolfi di Poschiavo
Vino Riserva «Virtù» della Casa vinicola I Vinautori di Campascio
Vino Riserva «Grumello» della Casa vinicola Jochum di Poschiavo
Vino Riserva «Divum» della Casa vinicola La Torre di Poschiavo
Vino Riserva «Piantolè» della Casa vinicola Misani di Brusio
Vino Riserva «Valli Retiche» della Casa vinicola Paganini di Zalende
Vino Riserva «Riserva La Scala» della Casa vinicola Plozza di Brusio
Vino Riserva «Prestigio» della Casa vinicola Fratelli Triacca di Campascio

7. La surpresa dal Botul
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